Le pappardelle sono un tipo di pasta inventato in Toscana, e sviluppato all’inizio in questa regione d’Italia, ma successivamente è diventato una specialità italiana di successo riconosciuta in Italia e nel mondo, nonché presentata in Italia e in Toscana in diverse modalità e salse. Preparate con l’ausilio di farina di grano duro, spinaci durante l’impasto acqua e uova, la ricetta semplice rende le pappardelle appetibili anche perché è tollerabile anche da chi non consuma cibi derivati animali, mentre in passato poteva anche essere impiegata farina di castagne. L’origine del nome è ben nota in quanto relativa alla parola “pappare”, che in un italiano molto onomatopeico e poco formale ha il significato di “mangiare avidamente”, in chiaro riferimento all’appetito che suscita questo tipo di pasta. Esteticamente le Pappardelle sono caratterizzate dall’essere vagamente paragonabili a delle tagliatelle, ma di diverso spessore e dimensione, con bordi lisci e regolari, a cui Rustichella d’Abruzzo ha aggiunto una rigatura sulle superfici, in maniera tale da garantire una maggiore rugosità della pasta che in questo modo trattiene meglio il condimento, e pertanto garantisce un maggior sapore alle Pappardelle e un gusto davvero speciale, che è possibile apprezzare al massimo con sughi al pomodoro, ragù e soprattutto con sugo di lepre, noto, rinomato e apprezzato accoppiamento.
Uno dei tipi di pasta più popolari e diffusi nonché caratteristici sia in Italia che nel mondo. L’accostamento ad un altro vero e proprio trademark tutto italiano, cioè la salsa di pomodoro Rustichella d’Abruzzo, è un grande classico della cucina italiana, e anche se non è l’unica versione con cui condire questo piatto, certamente è la più famosa in Italia e all’estero.
Appartengono alla famiglia delle linguine, ma hanno una forma più schiacciata e lievemente convessa che le rende simili a spaghetti schiacciati. Tra i suoi accompagnamenti culinari spicca particolarmente il noto accompagnamento con il pesto alla Genovese Rustichella d’Abruzzo, apprezzato, oltre che un accostamento a frutti di mare e sughi di pesce, oltre che con spinaci, pomodori e vongole veraci.
Tipo di pasta tra i più facilmente riconoscibili e memorizzabili, preparabili sia come pasta al forno e sia come pasta asciutta, in tal modo disfacendo i nidi come fosse un piatto di fettuccine. La pasta Paglia e Fieno è uno tra i tipi di pasta più facilmente riconoscibili e memorizzabili, che donano al piatto cucinato un aspetto gioioso e fantasioso.
Tipo di pasta inventato in Toscana, e diventato una specialità italiana di successo riconosciuta in Italia e nel mondo, nonché presentata in Italia e in Toscana in diverse modalità e salse, tra cui i sughi al pomodoro e ragù Rustichella d’Abruzzo, e soprattutto con sugo di lepre, noto, rinomato e apprezzato accoppiamento.
Uno dei tipi di pasta più popolari e diffusi nonché caratteristici sia in Italia che nel mondo. L’accostamento ad un altro vero e proprio trademark tutto italiano, cioè la salsa di pomodoro Rustichella d’Abruzzo, è un grande classico della cucina italiana, e anche se non è l’unica versione con cui condire questo piatto, certamente è la più famosa in Italia e all’estero.
Uno dei tipi di pasta più popolari e diffusi nonché caratteristici sia in Italia che nel mondo. L’accostamento ad un altro vero e proprio trademark tutto italiano chiamato “Ragù alla bolognese” Rustichella d’Abruzzo è un grande classico della cucina italiana, e anche se non è l’unica versione con cui condire questo piatto, certamente è la più famosa in Italia e all’estero.
Tipo di pasta versatile e talmente apprezzato da essere cucinabile in un gran numero di varietà, dagli accoppiamenti con sughi leggeri Rustichella d’Abruzzo, per via della loro veloce cottura, a quello con ortaggi come zucchine e carote, o addirittura con dei brodi, anche se questo tipo di pasta è largamente utilizzato nel napoletano per tradizionali pasticci di forno o sformati di pasta.